Analizzando la figura del genitore ‘elicottero’, ho riflettuto su come la tecnologia abbia cambiato il rapporto tra padri e figli. Se da un lato il controllo digitale può proteggerci da pericoli come il cyberbullismo , dall’altro rischia di diventare soffocante. Ho sostenuto nel tema che quando lo spazio di libertà si restringe troppo, i figli sono quasi ‘spinti’ a dire bugie per proteggere la propria privacy. È interessante notare come nel passato, senza smartphone, questo tipo di controllo fosse fisicamente impossibile, costringendo i genitori a dare più fiducia (o semplicemente ad avere meno ansia).
